Ambiente naturale - Articolo centrale
Il sussurro del vento tra gli alberi. La strada racconta le voci di Parchi e Riserve

Il panorama delle Alpi Cozie che possiamo ammirare oggi ha origini antiche. Dal punto di vista geologico la formazione delle valli e delle montagne risale a circa duecento milioni di anni fa. In questo ampio arco di tempo, dal fondovalle alle vette più elevate, si sono susseguite innumerevoli trasformazioni che hanno contribuito a fare della Maurienne e della Val Susa un ambiente originale, omogeneo e variegato al tempo stesso. Le Terre dAdelaide&Odon, infatti, si presentano come luogo di incontro fra vegetazioni tipicamente meridionali e settentrionali. Ne conseguono una considerevole ricchezza della flora (sono oltre 1900 le specie di fiori censite nella sola Valle di Susa) e della fauna (si trovano tra gli altri lo stambecco, laquila, il lupo...). In questo scenario la vetta piramidale del Monte Rocciamelone (3538 m) in Italia e le suggestive Guglie dArves (3510 m) in Francia, si presentano come millenarie, imponenti e silenziose sentinelle della natura, tanto da divenire il simbolo identificativo delle rispettive vallate. Qui, mentre durante linverno la neve imbianca uniformemente vette e pendii, le successive stagioni lasciano gradualmente il posto a colori, suoni e profumi sempre più intensi. Immergendosi nel verde, attraverso gli antichi sentieri, è possibile ascoltare i richiami degli animali selvatici e percepire il sussurro del vento tra gli alberi. Grazie al lavoro e allintraprendenza delluomo nel corso dei secoli, il viaggiatore può oggi ammirare un paesaggio lentamente costruito e costantemente modificato per rendere accettabile la convivenza con la natura. Percorrendo le nuove e antiche vie di comunicazione, si costeggiano - e talvolta si attraversano - Parchi, Riserve naturali, Aree protette e Siti di Interesse Comunitario (S.I.C.) dove le ricchezze naturali e le biodiversità sono tutelate e protette.