Enogastronomia - Articolo centrale
Il gorgoglio dei paioli. La strada racconta le voci della cucina tipica

Le Terre dAdelaide&Odon offrono unampia varietà di prodotti della terra, dovuta essenzialmente alla grande variabilità delle condizioni climatiche cui luomo e la natura si sono dovuti adattare. Il clima fresco e le poche zone pianeggianti alle quote più alte consentono principalmente attività legate allallevamento zootecnico stanziale oppure allalpeggio. Ancora oggi è possibile gustare gli stessi sapori, familiari ad Adelaide e Oddone come ai loro sudditi, contadini e allevatori. Sulle tavole dei nobili come dei poveri, infatti, è presente la selvaggina cacciata in valle, ma anche le castagne, i prodotti degli orti e dei frutteti, il vino ricavato dai vigneti della Val Susa e della Borgogna (commercializzato attraverso i valichi montani) e il pane - per lo più di segale - cotto nei forni delle borgate. Immancabile poi il formaggio, ricavato dal latte di bovini e caprini al pascolo sia sui prati delle zone pianeggianti che sui ripidi pendii di alta quota. Le tavole, nel corso dei secoli, sono state via via arricchite di nuovi prodotti che, cucinati con sapienza, sono andati a formare un vero e proprio patrimonio enogastronomico tipico e originale. La strada che percorre le valli racconta le voci della cucina tipica: il gorgoglio dei paioli dove si cuoce la polenta e si bolle il latte; il ronzio degli alveari dove le api producono il miele millefiori; i canti dei contadini durante la vendemmia. Allo stesso tempo racconta la fame, la fatica, lo sforzo per sopravvivere allasprezza del clima. In questottica il prodotto tipico è molto più di un prodotto alimentare. Esso si manifesta quale risultato di un territorio, delle sue risorse naturali e umane. E frutto di un modo di vivere. Di una cultura. Tali prodotti si possono degustare tuttora nei locali tipici, negli agriturismi e durante le sagre. Tra tutte spiccano la Festa del pane che si celebra ogni primo giovedì di agosto a Saint-Jean-de-Maurienne e la festa dellAlpage che a luglio raduna al Moncenisio valsusini e morianesi.