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Adelaide & Odon

L'anno è il 1045. Adelaide di Susa, unica erede di Olderico Manfredi, signore della marca di Torino, si unisce in matrimonio ad Oddone, figlio di Umberto Biancamano e conte di Maurienne. Per Adelaide sono queste le terze nozze che uniscono non solo due personalità politiche del XI secolo ma soprattutto due territori di frontiera. Con questa unione ha origine, infatti, la dinastia sabauda ed il suo dominio su un grande territorio Alpino. Alla Savoia e alla Maurienne di Ottone si uniscono i possedimenti di Adelaide che comprendono il marchesato di Susa, la contea di Torino, la Valle d'Aosta e molti territori e castelli liguri. Prima Chambery (1232) e poi Torino (1562) diventano, nei secoli successivi, le residenze e i punti di riferimento di Casa Savoia, una dinastia in grado di consolidare il territorio che Adelaide e il suo sposo hanno riunito con il loro matrimonio. Si tratta però di un territorio instabile, soggetto a numerosi cambiamenti di confine, fino a che la Savoia e quindi la Valle della Maurienne, nel 1860, passano definitivamente alla Francia. Tuttavia le due città e le due valli - anche quando separate da confini politici - restano sempre saldamente unite, grazie ad una cultura condivisa eppure ricca di specificità locali, ad una fede comune anche se travagliata dalle guerre di religione e alle vie di comunicazione che, con il passare degli anni, diventano sempre più efficienti. Emblematica, in questo senso, è l'opera del traforo del Frejus (1871) che ha permesso un più rapido passaggio da una valle all'altra. L'apertura del traforo e il suo successivo ampliamento al traffico autostradale, in un certo qual modo, vengono a coronare l'opera iniziata con Adelaide e Oddone. Due valli e due millenni di storia sono attraversati oggi dalle autostrade A32 e A43. Così un matrimonio e una strada uniscono Torino a Chambery e definiscono i confini di un territorio che, a pieno titolo, può essere chiamato con un'espressione bilingue Terre d'Adelaide&Odon. Su queste terre la storia ha lasciato segni profondi e significativi nell'arte, nella cultura e nello stesso paesaggio naturale (fortificazioni, dighe, miniere
) andando così a costituire un grande Parco culturale che merita una sosta attenta per vedere, ascoltare e gustare. In questo itinerario di scoperta, Adelaide e Oddone si offrono come guide ideali per aiutare il viaggiatore ad intraprendere un viaggio nello spazio e nel tempo che può riservare non poche sorprese.